Una notte di delirio, fumo azzurro e un’alba leggendaria sul pullman scoperto.
Fagiolino vince fino all’ultimo, ma lo Scudetto FCS ha un solo padrone.
NAPOLI – C’è chi stanotte non ha chiuso occhio, chi ha perso un po’ di sonno a fare calcoli nella notte, complici anche i fatti di Torino, e chi ha continuato a fare il trenino canticchiando “Da Cunhaa…Da Cunha”.
La 36ª e ultima giornata del Campionato FCS ha emesso il suo verdetto: Parthenope è Campione! Una vittoria sudata, strappata con le unghie e con i denti in un finale di stagione che non ha deluso le aspettative.
⚔️ L’ultimo scontro: M.C. A.Madrink piegato 3-2!
Non è stata una passerella. Anche se gli avversari “non si sono proprio impegnati”, si sa cosa accade negli ultimi metri:
È ansia pura.
È refresh compulsivo della pagina ogni trenta secondi.
È controllare tre volte se quel 6,5 è diventato 6.
È pregare che non spunti un’ammonizione random al 94’.
Mentre dall’altro campo arrivavano notizie drammatiche – con Fagiolino che asfalta 3-0 Bandito e preme virtualmente per il sorpasso grazie a un totale di fanta-punti mostruoso (2704.5) – i ragazzi di Mister Chivu hanno mantenuto i nervi saldi, ed alla fine ci ha pensato Da Cunha, con una doppietta che significa Scudetto.
Il tabellino finale recita un definitivo 2-3 sul campo. 66 punti in classifica generale, Fagiolino rimane a -2. La parata è servita.
🛡️ Furlanetto uno di noi!
Nonostante l’ironia, tra i pali, Furlanetto ha contribuito in maniera decisiva, meritandosi lo striscione apparso all’alba sui balconi della città: “Furlanetto uno di noi!”. Insieme alla leadership dell’eroe di giornata Da Cunha e alla gestione magistrale della panchina, la retroguardia ha retto l’urto decisivo.
🚌 L’alba dei Campioni: il delirio sul pullman scoperto
La festa, cominciata subito dopo l’ufficialità dei voti, ha toccato il suo apice alle prime luci dell’alba. I calciatori, visibilmente provati da una notte di festeggiamenti selvaggi, sono saliti sul pullman scoperto fuori allo stadio.
Le strade si sono riempite di bandiere azzurre, cori, fumogeni e di quel mix di entusiasmo e follia che solo una vittoria al fantacalcio riesce a generare.
Perché diciamolo: vincere un campionato così non vale una coppa e basta.
Vale un anno intero di diritto di parola nel gruppo.
Un bagno di folla incredibile, tra fumogeni azzurri, bandiere dei Terrons e dei Dangerous al vento, e cori assordanti, e anche se qualcuno giura di aver visto gente ancora col telefono in mano a controllare i voti, la fiancata del bus recitava il manifesto di questo trionfo:
“IL FANTACALCIOSVAIMEC È NOSTRO!”
Una vittoria costruita tra intuizioni, colpi di genio ed un po’ di “karma”
Questo scudetto non è arrivato per caso.
La Parthenope ha guidato la classifica per la quasi totalita’ della stagione, poi un periodo di flessione e la macchina di guerra di Fagiolino FC ha messo in discussione la vittoria finale.
Alla fine propabilmente cosi’ doveva essere, perchè puoi studiare statistiche, expected goals, trend e probabili formazioni…
ma poi il destino decide tutto in pochi minuti.
E quest’anno il destino parlava azzurro.
E adesso…?
Da oggi la classifica è ufficiale, i conti sono chiusi e il verdetto è uno solo:
Parthenope è Campione del FantaCalcioSvaimec 25-26.
Agli altri restano i complimenti (più o meno sinceri), qualche rimpianto e la promessa classica che risuonerà già da oggi nel gruppo:
“L’anno prossimo ve la facciamo pagare.”
Sì, certo.
Nel frattempo, il pullman passa.
Ed è tutto azzurro.


