La nuova stagione è ormai dietro l’angolo, ma prima di cominciare a parlare di asta, rose, mercato e dei soliti fenomeni che ad agosto hanno già capito tutto, ci siamo accorti che negli archivi di FantaSvaimec mancava ancora qualcosa.
Le premiazioni della stagione 25-26.
Si sono tenute a giugno, a campionato ormai abbondantemente concluso, con coppe, medaglie, foto di rito e il livello di compostezza che potete facilmente immaginare guardando la copertina di questo articolo. Tra una cosa e l’altra non le avevamo ancora raccontate sul sito. E visto che siamo ormai alla vigilia del nuovo capitolo, questo ci è sembrato il momento migliore per recuperare.
Una serata per mettere il punto sulla stagione
Le premiazioni sono uno dei pochi momenti dell’anno in cui tutto quello che normalmente esiste sotto forma di punti, classifiche e messaggi sul gruppo diventa improvvisamente qualcosa di concreto. Una coppa da alzare, una medaglia da mettere al collo e, soprattutto, l’occasione perfetta per ricordare ai diretti interessati qualsiasi figuraccia commessa durante la stagione.
La serata di giugno è servita soprattutto a questo: chiudere ufficialmente il 2025/26, celebrare chi aveva qualcosa da portarsi a casa e trascorrere qualche ora insieme senza dover controllare contemporaneamente voti, bonus e formazioni.
Coppe, medaglie e rispettivi proprietari
Stesso numero di premi ma meno premiati rispetto alle stagioni precedenti, segno di una stagione dominata praticamente da due sole protagoniste: la Parthenope di M.Perna e Capone (con mini DS e portafortuna allegato) e Fagiolino FC di S.Fasolo.
Girobay e Danilo completano il parterre dei premiati.
Il cerimoniale “ufficiale”
Nel rispetto delle nostre tradizioni la premiazione e’ stata accompagnata da pizze, sfizi e vettovaglie varie, interrotti di tanto in tanto per la consegna ufficiale dei premi.
E Come insegna qualsiasi grande manifestazione sportiva, nonostante avessimo mangiato, dopo la consegna di una medaglia esiste un preciso protocollo: guardarla, metterla al collo e, per motivi ancora non del tutto chiariti dalla scienza, provare immediatamente a mangiarla.
Il FantaCalcioSvaimec, naturalmente, si è adeguato agli standard internazionali.
E così se ne va un’altra stagione
Come ogni stagione si porta dietro momenti da ricordare, allegri e meno allegri, e non rischiamo di metterci a fare un elenco che sicuramente dimenticheremo qualcosa.
Certamente rimane lo “sclero di mercato” e i “problemi con le banche” di Cennamo, il ritorno all’ultimo posto di Madrink, che rimette a posto un po’ di leggi dell’universo. Ma anche l’incredibile rimonta sfumata “per un Furlanetto” di Fagiolino FC, rendendo sempre piu’ gonfio l’album dei ricordi del FantaCalcioSvaimec.
Basta guardare indietro: sta arrivando il FCS 26-27
E con questo possiamo dichiarare ufficialmente chiusa anche sul sito la stagione 2025/26.
Tempismo perfetto, perché nel frattempo siamo già arrivati al punto dell’anno in cui i vecchi errori vengono dimenticati, ogni fantallenatore ricomincia a sentirsi un direttore sportivo e qualsiasi giocatore visto per tre minuti in un’amichevole estiva può diventare improvvisamente “il mio colpo”.
La stagione 26-27 del FantaCalcioSvaimec è ormai alle porte: nei prossimi giorni cominceremo a raccontarla, a presentarla e soprattutto a prepararci a quello che rimane uno dei momenti più pericolosi dell’anno.
L’asta.
Per i vincitori del 2025/26, quindi, il tempo di godersi le coppe sta per finire.
Per tutti gli altri sta per iniziare ufficialmente il periodo delle promesse di vendetta.


